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Obbligo scolastico nel Cantone di Vaud In vigore

Contenuto verificato dalla redazione · Ultima modifica 2026-08-28 · Ultima verifica 2026-08-28 · Autorità della fonte ASegnala un errore ✉
Cantone di VaudObbligo scolasticoIscrizione scolasticaLEO VaudRLEOAssenze scolasticheCongedo jokerIstruzione a domicilioObblighi dei genitoriRicorso scolastico
Risposta breveNel Cantone di Vaud la scuola dell’obbligo inizia di regola per i bambini che hanno compiuto quattro anni entro il 31 luglio e dura undici anni, dalla 1P alla 11S. I genitori devono iscrivere il figlio e assicurarne la frequenza regolare, sia che l’istruzione avvenga in una scuola pubblica, in una scuola privata o a domicilio. Le assenze devono essere giustificate; per i congedi motivati e i congedi joker valgono condizioni distinte. Le decisioni scolastiche adottate in applicazione della LEO possono di regola essere impugnate davanti al Dipartimento entro dieci giorni.

Fatti essenziali

PuntoValore
Campo d’applicazione territorialeLe norme presentate riguardano la scuola dell’obbligo nel Cantone di Vaud e non devono essere trasposte automaticamente a un altro Cantone. A
Età d’ingressoLa scuola dell’obbligo inizia di regola per i bambini che hanno compiuto quattro anni entro il 31 luglio. B
DurataLa scolarità obbligatoria vodese comprende undici anni, dalla 1P alla 11S. B
Organizzazione dei livelliIl livello primario comprende otto anni suddivisi in due cicli; il livello secondario I comprende i tre anni dalla 9S alla 11S. B
Fine ordinaria dell’obbligo scolasticoDi regola l’allieva o l’allievo è prosciolto dall’obbligo scolastico dopo avere completato il programma dell’undicesimo anno. A
Obbligo dei genitoriI genitori domiciliati o residenti nel Cantone devono iscrivere e mandare il figlio in età scolastica in una scuola pubblica o privata oppure impartirgli un’istruzione a domicilio. A
Istituto pubblico competenteIl minore frequenta di regola l’istituto pubblico corrispondente al bacino di utenza del domicilio o, in mancanza, della residenza dei genitori. B
GratuitàL’insegnamento obbligatorio nelle scuole pubbliche è gratuito nel Cantone di Vaud. B
Modalità di scolarizzazioneL’istruzione può avvenire in una scuola pubblica, in una scuola privata o in famiglia, ferma restando la vigilanza sull’obbligo scolastico. B
Istruzione a domicilioI genitori devono informare per scritto la direzione competente; il Dipartimento verifica almeno una volta all’anno che l’istruzione a domicilio sia sufficiente. B
Giustificazione delle assenzeOgni assenza durante l’orario scolastico, comprese le attività scolastiche collettive, deve essere giustificata con il formulario firmato da un genitore. B
Certificato medicoUn certificato medico è richiesto per un’assenza per malattia o infortunio superiore a una settimana oppure in caso di assenze ripetute. B
Assenze ingiustificateIn caso di assenze ingiustificate o ritardi ripetuti, la direzione trasmette un rapporto alla prefettura. B
Congedo motivato fino a 18 mezze giornateLa direzione dell’istituto decide sulle domande di congedo motivato fino a un totale di 18 mezze giornate nell’anno scolastico. B
Congedo motivato superiore a 18 mezze giornateQuando il totale richiesto supera 18 mezze giornate, consecutive o meno, la decisione spetta al Dipartimento. B
Durata del congedo jokerIl congedo joker è limitato a due mezze giornate consecutive e a sei mezze giornate per anno scolastico. B
Comunicazione del congedo jokerIl congedo joker deve essere comunicato alla docente o al docente di classe almeno due giorni prima. A
Giorni di scuolaIl calendario comprende 38 settimane di scuola e almeno 186 giorni di scuola all’anno. B
Termine di ricorso scolasticoUna decisione adottata in applicazione della LEO da un’autorità diversa dal Dipartimento può di regola essere impugnata davanti al Dipartimento entro dieci giorni dalla notificazione. B
Effetto del ricorsoIl ricorso scolastico non ha automaticamente effetto sospensivo; salvo decisione contraria, la decisione impugnata continua a produrre effetti. B

Un obbligo cantonale per i minori domiciliati o residenti nel Cantone

Nel Cantone di Vaud l’obbligo scolastico è disciplinato principalmente dalla Loi sur l’enseignement obligatoire (LEO) e dal relativo regolamento d’applicazione (RLEO). I genitori domiciliati o residenti nel Cantone hanno il diritto e il dovere di iscrivere e mandare il figlio in età scolastica in una scuola pubblica o privata oppure di impartirgli un’istruzione a domicilio. Questa sintesi riguarda esclusivamente il diritto vodese; le norme di un altro Cantone non si applicano automaticamente.

Ingresso a scuola e durata

La scuola dell’obbligo inizia di regola per i bambini che hanno compiuto quattro anni entro il 31 luglio. Deroghe relative all’età possono essere concesse alle condizioni stabilite dal Dipartimento. La scolarità obbligatoria comprende undici anni. Il livello primario dura otto anni, dalla 1P alla 8P, e il livello secondario I dura tre anni, dalla 9S alla 11S. Di regola l’allieva o l’allievo è prosciolto dall’obbligo scolastico dopo avere completato il programma dell’undicesimo anno. Su richiesta dell’allievo e dei genitori, la LEO prevede inoltre la possibilità di proscioglimento se l’allievo ha compiuto 15 anni entro il 31 luglio, anche quando il percorso non è terminato; questa possibilità va distinta dalla continuazione volontaria della scuola per conseguire il certificato.

Iscrizione e istituto competente

Per la scuola pubblica, l’iscrizione avviene di regola presso l’istituto corrispondente al bacino di utenza del domicilio o, in mancanza, della residenza dei genitori. Le famiglie interessate ricevono normalmente una comunicazione nell’anno che precede l’ingresso in 1P, ma l’obbligo di iscrivere il figlio non dipende dal ricevimento di tale comunicazione. Il Dipartimento può eccezionalmente autorizzare la frequenza di un istituto diverso da quello del domicilio, in particolare in caso di trasloco durante l’anno scolastico o in altre circostanze particolari.

L’insegnamento obbligatorio nelle scuole pubbliche è gratuito. La scelta di una scuola privata o dell’istruzione a domicilio non conferisce la libera scelta dell’istituto nella rete pubblica e non elimina la vigilanza sull’adempimento dell’obbligo scolastico.

Scuola privata e istruzione a domicilio

L’istruzione può essere seguita in una scuola pubblica, in una scuola privata o in famiglia. Qualunque sia la modalità scelta, il minore deve poter acquisire le conoscenze e le competenze del Plan d’études romand (PER). I genitori che scelgono l’istruzione a domicilio devono informarne per scritto la direzione dell’istituto che il figlio dovrebbe altrimenti frequentare. Il Dipartimento verifica almeno una volta all’anno che l’insegnamento sia sufficiente e, in caso di insufficienza accertata, può ordinare l’iscrizione in un istituto della DGEO. Gli allievi istruiti a domicilio partecipano alle prove cantonali di riferimento alla fine del 4°, 6° e 8° anno.

La pagina cantonale segnala che il quadro giuridico applicabile alle scuole private e all’istruzione a domicilio è oggetto di un progetto di revisione. Questa sintesi descrive il regime indicato come vigente al 28 agosto 2026; ogni modifica futura deve essere verificata nella legislazione consolidata e nelle informazioni ufficiali aggiornate.

Frequenza e assenze

La frequenza delle lezioni e delle attività scolastiche collettive è obbligatoria. Ogni assenza durante l’orario scolastico deve essere giustificata mediante l’apposito formulario, compilato e firmato da un genitore. La scuola segnala ai genitori le assenze ingiustificate e i ritardi; in caso di recidiva, la direzione trasmette un rapporto alla prefettura. Un certificato medico è richiesto se l’assenza per malattia o infortunio supera una settimana oppure se le assenze si ripetono.

I genitori collaborano con la scuola, sostengono il figlio nella formazione, rispettano l’istituzione scolastica e i suoi rappresentanti e partecipano alle riunioni informative collettive. Al di fuori dell’orario scolastico sono di regola responsabili del minore, in particolare durante il tragitto tra casa e scuola e nella pausa di mezzogiorno, salvo che tale compito sia stato affidato a un’altra persona o organizzazione.

Congedo motivato

Un congedo richiesto durante l’orario scolastico deve essere motivato. La domanda è presentata alla docente o al docente di classe, che la trasmette alla direzione, e dovrebbe essere inoltrata il più presto possibile e, salvo urgenza, preferibilmente almeno due settimane prima. Il congedo motivato presuppone motivi imperativi comprovati o circostanze del tutto particolari; semplici ragioni di convenienza familiare, professionale o finanziaria non sono di regola sufficienti.

Per un totale massimo di 18 mezze giornate di congedo nell’anno scolastico decide la direzione dell’istituto. Se il totale richiesto supera 18 mezze giornate, consecutive o meno, decide il Dipartimento. Per un appuntamento medico non occorre presentare una domanda di congedo, ma l’istituto deve essere avvisato il più rapidamente possibile.

Congedo joker

Il congedo joker («congé joker») consente un’assenza senza indicarne il motivo, purché siano rispettate tutte le condizioni regolamentari. È limitato a due mezze giornate consecutive e a sei mezze giornate per anno scolastico. La comunicazione deve pervenire alla docente o al docente di classe almeno due giorni prima. Il congedo joker è escluso, in particolare, il primo giorno dell’anno scolastico, in occasione di uscite didattiche, gite o campi, nonché nei giorni delle prove cantonali di riferimento e dell’esame di certificato. Non è più disponibile se l’allieva o l’allievo ha già accumulato l’equivalente di due settimane di congedo durante l’anno scolastico.

Calendario scolastico

La LEO prescrive 38 settimane di scuola e almeno 186 giorni di scuola all’anno. Le vacanze e i giorni festivi sono stabiliti dal calendario ufficiale. Le famiglie non possono quindi prolungare liberamente le vacanze scolastiche; un’assenza fuori calendario deve rientrare in un congedo conforme alle regole o essere coperta da un altro motivo ammesso.

Impugnazione di una decisione scolastica

Prima di presentare ricorso, i genitori possono chiedere spiegazioni alla docente o al docente e successivamente al consiglio di direzione o alla direzione. Le decisioni adottate in applicazione della LEO da un’autorità diversa dal Dipartimento, in particolare da una direzione o da un consiglio di direzione, possono di regola essere impugnate davanti al Dipartimento entro dieci giorni dalla notificazione. Il ricorso non ha automaticamente effetto sospensivo e la procedura può comportare un anticipo delle spese. Restano determinanti le indicazioni sui rimedi giuridici contenute nella decisione concreta, in particolare per quanto riguarda l’autorità, il termine e la forma del ricorso.

Limiti della sintesi

Per la pedagogia specializzata, gli allievi arrivati di recente, i cambiamenti di percorso o livello, le misure disciplinari, le classi di raccordo e la frequenza di una scuola fuori Cantone valgono norme particolari. In una situazione individuale che riguarda questi ambiti, i genitori devono rivolgersi all’istituto competente e verificare la decisione scritta e le relative indicazioni sui rimedi giuridici.

Domande frequenti

A quale età inizia l’obbligo scolastico nel Cantone di Vaud?

Di regola per i bambini che hanno compiuto quattro anni entro il 31 luglio. Entrano quindi in 1P; deroghe relative all’età sono possibili soltanto alle condizioni stabilite dal Dipartimento.

Quanto dura la scuola dell’obbligo vodese?

Undici anni: otto anni al livello primario, dalla 1P alla 8P, e tre anni al livello secondario I, dalla 9S alla 11S.

I genitori possono scegliere liberamente una scuola pubblica?

No. Il minore frequenta di regola l’istituto del bacino di utenza del domicilio o della residenza dei genitori. Una deroga resta eccezionale e compete al Dipartimento.

È possibile impartire l’istruzione a domicilio?

Sì, secondo il regime attualmente presentato dal Cantone. I genitori devono informare per scritto la direzione competente e il Dipartimento verifica almeno una volta all’anno che l’insegnamento sia sufficiente.

Come si giustifica un’assenza?

Con l’apposito formulario compilato e firmato da un genitore. Se l’assenza per malattia o infortunio supera una settimana o se le assenze si ripetono, è richiesto un certificato medico.

Si possono prolungare le vacanze scolastiche per convenienza familiare?

Non liberamente. Un congedo motivato presuppone motivi imperativi o circostanze del tutto particolari; semplici ragioni di convenienza personale non sono di regola sufficienti.

Quanti congedi joker sono disponibili?

Al massimo sei mezze giornate per anno scolastico e due mezze giornate consecutive, con comunicazione almeno due giorni prima e nel rispetto dei giorni esclusi.

Chi decide su un congedo motivato?

Fino a un totale di 18 mezze giornate nell’anno scolastico decide la direzione dell’istituto; se il totale è superiore, decide il Dipartimento.

Che cosa accade in caso di assenze ingiustificate ripetute?

La scuola informa i genitori. In caso di recidiva, la direzione trasmette un rapporto alla prefettura; dalla vigilanza sull’obbligo scolastico possono derivare ulteriori misure.

Come si impugna una decisione scolastica?

Una decisione adottata in applicazione della LEO da una direzione o da un consiglio di direzione può di regola essere impugnata davanti al Dipartimento entro dieci giorni. Restano determinanti le indicazioni sui rimedi giuridici della decisione concreta.

Fonti

Ultima modifica:
2026-08-28
Ultima verifica:
2026-08-28
In vigore dal:
2024-08-01
Stato:
In vigore
Campo d’applicazione:
Diritto cantonale: Vaud
Autorità della fonte:
A
Licenza:
CC BY 4.0

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