Nexvyra

Termini di disdetta nel contratto di lavoro In vigore

Contenuto verificato dalla redazione · Ultima modifica 2026-08-24 · Ultima verifica 2026-08-25 · Autorità della fonte ASegnala un errore ✉
Diritto del lavoroDisdettaTermine di disdettaPeriodo di provaContratto di lavoroCO
Risposta brevePer un rapporto di lavoro di diritto privato a tempo indeterminato, il termine legale è in linea di principio di sette giorni civili durante il periodo di prova. In seguito è di un mese nel primo anno di servizio, di due mesi dal secondo al nono anno e di tre mesi dal decimo anno, ogni volta per la fine di un mese. Un accordo scritto, un contratto normale di lavoro o un contratto collettivo di lavoro può prevedere regole diverse.

Fatti essenziali

PuntoValore
Periodo di provaIn linea di principio il primo mese; termine di sette giorni civili per qualsiasi giorno. A
Primo anno di servizioDopo il periodo di prova, un mese per la fine di un mese. A
Dal secondo al nono anno di servizioDue mesi per la fine di un mese. A
Dal decimo anno di servizioTre mesi per la fine di un mese. A
Ricezione della disdettaLa disdetta produce effetti soltanto quando perviene alla controparte. B

Campo d’applicazione

Gli articoli 335–335c del Codice delle obbligazioni disciplinano i rapporti di lavoro di diritto privato. Per gli impieghi sottoposti al diritto pubblico valgono norme specifiche. In linea di principio, un contratto a tempo determinato termina alla scadenza convenuta senza disdetta ordinaria.

Durante il periodo di prova

Salvo accordi diversi, il primo mese di un rapporto di lavoro a tempo indeterminato è considerato periodo di prova. Durante questo periodo ciascuna parte può disdire il rapporto con un preavviso di sette giorni civili per qualsiasi giorno. Un accordo scritto, un contratto normale di lavoro (CNL) o un contratto collettivo di lavoro (CCL) può modificare tale regime e prolungare il periodo di prova fino a un massimo di tre mesi.

Dopo il periodo di prova

In assenza di disposizioni diverse, il termine è di un mese nel primo anno di servizio, di due mesi dal secondo al nono anno di servizio incluso e di tre mesi dal decimo anno. La scadenza legale è la fine di un mese. Secondo le spiegazioni della SECO, è determinante l’anno di servizio in cui la disdetta perviene alla controparte.

Deroghe

I termini possono essere modificati mediante accordo scritto, CNL o CCL. Dopo il periodo di prova, il termine può essere ridotto a meno di un mese soltanto mediante CCL e unicamente per il primo anno di servizio. In linea di principio, i termini non possono essere diversi per il datore di lavoro e il lavoratore; se sono stati pattuiti termini differenti, quello più lungo vale per entrambe le parti.

Ricezione, forma e periodi di protezione

La disdetta produce effetti quando perviene alla controparte; non è determinante la data del timbro postale. Salvo che il contratto, un CNL o un CCL prescriva la forma scritta, una disdetta orale è in linea di principio valida, ma può essere difficile da provare. I periodi di protezione, per esempio in caso di malattia, infortunio, gravidanza o determinati congedi, possono impedire la disdetta o posticipare la fine del rapporto e devono essere verificati separatamente. Per i termini legali di base qui descritti non vi è un regime transitorio in corso.

Domande frequenti

Quale termine si applica durante il periodo di prova?

La legge prevede in linea di principio sette giorni civili per qualsiasi giorno. Un accordo scritto, un CNL o un CCL può stabilire una regola diversa.

Quali termini si applicano dopo il periodo di prova?

Salvo disposizioni diverse: un mese nel primo anno di servizio, due mesi dal secondo al nono anno e tre mesi dal decimo anno, per la fine di un mese.

La disdetta deve essere formulata per iscritto?

In linea di principio la legge non prescrive la forma scritta. Il contratto, un CNL o un CCL può tuttavia esigerla; la SECO raccomanda la forma scritta per ragioni di prova.

È sufficiente spedire la lettera l’ultimo giorno?

No. Di regola è determinante il momento in cui la disdetta perviene alla controparte, non la data del timbro postale.

Un contratto a tempo determinato deve essere disdetto?

In linea di principio no. Termina automaticamente alla scadenza convenuta, fatta salva una disciplina contrattuale particolare.

Fonti

Ultima modifica:
2026-08-24
Ultima verifica:
2026-08-25
In vigore dal:
1989-01-01
Stato:
In vigore
Campo d’applicazione:
Diritto federale
Autorità della fonte:
A
Licenza:
CC BY 4.0

Altre lingue